Greenpeace, Gazprom a Eni: nessuna voce in capitolo su attivisti

Ott 17, 2013 by

ROMA (Reuters) – Eni ha “bussato alla porta sbagliata” chiedendo a Gazprom di intervenire nella vicenda degli attivisti di Greenpeace, tra cui un italiano, detenuti in Russia. Lo afferma il portavoce del colosso russo. “(L’Ad di Eni Paolo) Scaroni sta bussando alla porta sbagliata. Gazprom è una società privata e come tale non ha né i mezzi né il diritto di influenzare il sistema legale russo”, scrive il portavoce Sergey Kupriyanov, precisando che “la situazione dei 28 attivisti di Greenpeace attualmente detenuti dipende dall’inchiesta in corso svolta delle autorità russe”. …
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