Emma Marrone contro il Papa: “Meglio se sto zitta”

Mag 4, 2020 by

Emma Marrone contro il Papa: “Meglio se sto zitta”Emma Marrone non ha gradito il messaggio trapelato dall'ultimo libro di Papa Benedetto XVI, e non ha mancato di dirlo.



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Il farmaco che sembra funzionare contro il virus. E di sicuro funziona in borsa

Apr 19, 2020 by

Il farmaco che sembra funzionare contro il virus. E di sicuro funziona in borsaIl mondo spera, i mercati ci credono, gli scienziati ci puntano: e' l'antivirale Remdesivir, un medicinale originariamente sviluppato per combattere l'ebola, che, stando a quanto comunica il portale sanitario Stat, dimostrerebbe una straordinaria efficacia nei confronti del coronavirus.In particolare, i fari sono puntati sull'ospedale di Chicago: quasi tutti i 125 pazienti – di cui 113 gravi – curati ogni giorno con il Remdesivir sono stati dimessi nel giro di una settimana.Anche se ancora non ci sono conferme indipendenti dei risultati, l'impatto sulle borse è stato immediato.Secondo l'analista Joshua Mahony di Ig, citato dal Guardian, "i risultati di Chicago hanno portato una nuova ondata di ottimismo sui mercati, molto vedono questo come un possibile inizio della fine della crisi da coronavirus". L'ampiamente citato portale 'Stat' riferisce di una videoconferenza dell'università di Chicago – la cui veridicità è stata confermata dai partecipanti – nella quale si mostrano i risultati della somministrazione dell'antivirale: i pazienti trattati hanno rapidamente superato i classici sintomi del Covid-19, ossia la febbre e le affezioni dell'apparato respiratorio. Ma soprattutto, quasi tutti i soggetti sottoposti alla sperimentazione hanno potuto lasciare l'ospedale nel giro di sette giorni."Questa è una grande notizia, e sono stati solo due i decessi", ha commentato Kathleen Mullane, la specialista esperta di virologia dell'Università di Chicago incaricata di supervisionare gli studi sul Remdesivir per l'ospedale della città americana.Si esprime invece con cautela la stessa azienda farmaceutica Gilead Sciences, affermando che "stiamo ancora aspettando ulteriori dati dagli altri studi in corso". È sempre 'Stat' ad affermare che la sperimentazione con il Remdesivir è in corso anche presso altre istituzioni sanitarie o scientifiche, ma sottolinea comunque che "c'è grande eccitazione" sulla vicenda.Non è la prima volta che si parla del medicinale della Gilead come di una sostanza moto "promettente". A quanto sottolinea Stat, si tratta di un farmaco che inibisce la replicazione del genoma dei cosiddetti virus a Rna, classe di virus a cui appartengono quelli della Sars, della normale influenza, dell'ebola, dell'epatite C e, appunto, del Covid-19.Non a caso, l'Oms aveva posto già tempo fa il Remdesivir tra le priorità nella ricerca facendo in modo che venisse testato a livello mondiale come medicinale anti-coronavirus all'interno dei cosiddetti 'Solidarity Studies".Questo mentre l'Agenzia europea per i medicinali (Ema, European Medicines Agency) ha raccomandato ad inizio aprile di ricorrere a questo antivirale come alternativa di cura per i malati più gravi. Tra gli altri, anche l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) "ha autorizzato il programma di uso compassionevole del medicinale antivirale Remdesivir nei soggetti con polmonite da Covid-19", sottolineando che "tale programma e' attivo in 10 studi clinici italiani". Idem l'Istituto tedesco per i medicinali (Bfarm), che ha permesso di testare l'antivirale con i pazienti più gravi, pur aggiungendo sulla sua pagina Internet che "non è presente ancora una concessione ufficiale" con indicazioni mediche specifiche.Anche gli analisti di Goldman Sachs consigliano prudenza agli investitori: il Remdesivir potrebbe rappresentare una ipotesi valida di cura contro il Covid, ma si tratta comunque finora della conclusione di un unico studio. A detta della banca d'affari americana, i dati riportati il 10 aprile dal New England Journal Medicine sono sicuramente "degni di nota" e dimostrano che il farmaco "ha un certo grado di attività clinica" ma si preferisce comunque attendere quelli definitivi degli ultimi test, previsti per la fine di questo mese (sui pazienti gravi) e a fine maggio (sui pazienti di moderata gravita')."Avvertiamo – dicono gli analisti – che questi dati non sono stati rilasciati o verificati da Gild" (ossia la Gilead Sciences Inc). Proprio perché intorno al farmaco si è creata una notevole animazione e molta aspettativa, si sono mosse anche altri analisti di primo piano: Michael J. Yee di Jefferies ritiene che le notizie in arrivo da Chicago siano da valutare positivamente, ma ipotizza che il titolo di Gilead torni a calare quando si comprenderà che non siamo ancora alla determinante "fase tre" della sperimentazione.Per gli analisti di JPMorgan, l'esperienza clinica di Chicago "appare essere un altro momento incoraggiante, ma ancora largamente aneddotico", benché si tratti di "un candidato farmaceutico di alto profilo" nella lotta alla pandemia. Nondimeno, proprio dal mondo della scienza arrivano voci ben più ottimiste. Tra le varie, uno studio approfondito sul Remdesivir lo sta conducendo l'immunologo tedesco Matthias Goette della University of Alberta in Canada, che ha pubblicato con il suo team uno studio sulla rivista specializzata Journal of Biological Chemistry: qui si afferma, in sostanza, che il farmaco inibisce con successo le polimerasi, che sono enzimi presenti in tutte le forme di vita e che permettono la riproduzione del patrimonio genetico.Dice lo scienziato che "se finiscono nel mirino le polimerasi, il virus non puo' diffondersi: pertanto si tratta di un approccio molto logico per i trattamento della malattia". Secondo Goette, il Remdesivir "inganna" il coronavirus "imitando i suoi tasselli genetici" impedendo in questo modo la sua riproduzione. Se questa ipotesi dovesse essere confermata, suonerebbe come uno scacco matto alla pandemia.



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Saviano contro Salvini: "Soubrette televisiva, Capitan Codardo"

Apr 15, 2020 by

Saviano contro Salvini: "Soubrette televisiva, Capitan Codardo""Stai alle cozze, Capitan Codardo". Roberto Saviano, con un post su Facebook, si esprime così nei confronti di Matteo Salvini. Il leader della Lega ha fatto riferimento alle ''cazz…'' che lo scrittore avrebbe scritto in un articolo su Le Monde. "A dire il vero, l'articolo che ho scritto per Le Monde – non è un'intervista, quindi, come sempre, parli senza aver letto – è una analisi comparata delle reazioni al diffondersi della pandemia nelle regioni più colpite del Nord", dice Saviano. "Il confronto immediato e impietoso è quello tra Fontana e Zaia. Da un lato il fallimento totale, dall'altro, fino a ora, una serie di scelte azzeccate, che hanno salvato migliaia di vite. Mi rendo conto che, pur essendo Zaia un compagno di partito, è oramai il tuo più acerrimo concorrente: uno che fa fatti da un lato e uno che si è ridotto a fare la soubrette televisiva, dall'altro. Detto ciò, se arrivi a intestarti anche le critiche che non ti riguardano personalmente, al paese mio significa che stai alle cozze", aggiunge. "Tanto lo sappiamo tutti che, appena in Lombardia inizierà la resa di conti, quando i vertici regionali dovranno rispondere delle migliaia di contagi (e di morti) che si potevano e si dovevano evitare, il primo a buttare a mare Fontana, Gallera e tutti i leghisti coinvolti sarai tu, Capitan Codardo", conclude.



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C'è un'attività di fake news contro l'Italia. Il Copasir lancia l'allarme

Mar 28, 2020 by

C'è un'attività di fake news contro l'Italia. Il Copasir lancia l'allarme“Un'attività di disinformazione, di intensità crescente, che non a caso ha come bersagli principali in Europa i due Paesi che in questo momento sono colpiti più duramente dalla pandemia, ovvero Italia e Spagna”.Enrico Borghi, membro Pd del Copasir, parla con l'AGI della “campagna infodemica” finita al centro della preoccupata attenzione del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.“Si tratta" spiega Borghi, che proprio oggi è stato incaricato di una prima ricognizione sul tema "di modalità già rilevate dalla struttura dedicata dell'Ue, l'European External Action Service: una grandissima mole di informazioni verosimili ma mai vere, veicolate per lo più attraverso la rete e i social, che inducono l'opinione pubblica a ritenere ad esempio che ci sia in atto un grande complotto o che esistano delle verità scomode tenute nascoste dall'autorità o atteggiamenti da parte dei governi nazionali inadeguati a far fronte all'emergenza”.Nulla di casuale, bensì “il frutto avvelenato di un'azione concordata, che ha evidenti fini di destabilizzazione e che noi riteniamo essere portata avanti da entità statuali esterne. Quali? Non possiamo ancora dire niente, su questo fronte è al lavoro la nostra intelligence. Quello che è certo è che vengono usati canali di informazione che purtroppo hanno nella viralità e nella non controllabilità delle fonti le loro cifre distintive. Se io dico ad esempio che in un certo Paese esiste un farmaco efficace contro il coronavirus e che le autorità sanitarie di un altro lo tengono nascosto per chissà quale motivo faccio dei danni non trascurabili. E' arrivato il momento di fare chiarezza”.



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